Giovedì 23-11-2017
Sibenik
Un può nuvoloso, prevalentamente soleggiato
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Sapevate

  • che Faust Vrancic, Drazen Petrovic, Ivo Bresan, Goran Visnjic, Maksim Mrvica, Arsen Dedic, Vice Vukov, Miso Kovac... sono da Sibenik

Faust Vrancic, autore della nota opera Machinae novae (Macchine Nuove) ed inventore di paracadute, è nato a Sibenik. L'inventore delle note Maglite lampade Ante Maglica è nato sull'isola di Sibenik, Zlarin. A Sibenik è nato anche uno dei maggiori mondiali giocatori di pallacanestro Drazen Petrovic, Mozart di pallacanestro, che oltre al suo club Sibenka, ha giocato per Cibona da Zagreb, Real da Madrid e NBA americana. Scrittore Ivo Bresan e regista Vinko Bresan sono anche da Sibenik, e a Sibenik è nato anche l'attore televisivo e cinematografico Goran Visnjic. Uno di, in questo momento, migliori e più noti pianisti giovani del mondo Maksim Mrvica è anche nato a Sibenik, mentre da Sibenik è anche uno dei più grandi pallanuotisti mondiali Perica Bukic. A Sibenik sono nati anche i grand'uomi dellla scena divertente-musicale croata Arsen Dedic, Vice Vukov e Miso Kovac.

  • che gli abitanti dell'isola Zlarin hanno cominciato ad occuparsi del cavare e rifacimento dei coralli anche nel Quattrocento, che aveva la vera fioritura nell'Ottocento

Oggi a Zlarin esiste soltanto una piccola officina per il rifacimento dei coralli e così a quel una volta molto importante occupazione degli isolani minaccia un completo spegnimento, i monumenti archeologici scoperti a Zlarin indirizzano al fatto che l'isola era popolata gia nella prima età della pietra e nel periodo del governo romano in questi paesi. Nel periodo del governo vèneto, Zlarin era uno dei punti di pattuglia e segnalazione e la dimora di una speciale ciurma militare-navale, che aveva un impegno di assicurare la navigazione attraverso il mare locale di Sibenik, minacciato dagli attacchi dei Turchi, pirati e uscocchi. Da 1826., Zlarin è diventato il centro del municipio che comprendeva anche i villaggi a Prvic, Krapanj, Kaprije e Zirje. 1887., gli abitanti di Zlarin sono riusciti ad introdurre la lingua popolare nell'amministrazione municipale, e dieci anni dopo la rappresentanza di Zlarin è passata nelle mani della Narodna Stranka (La partita popolare).

  • che esistono più spiegazioni su come Sibenik ha ricevuto il suo nome e che la scienza non ha accettato nessuna spiegazione come sicura e precisa

L'umanista e scrittore da Sibenik Juraj Sizgoric (1420-1509.) nella sua opera sulla posizione di Sibenik scrive che la città è nominata così a causa delle fruste che circondavano la città. Il nome di Sibenik si mette in relazione con la selva mediante il toponimo sibin (Sibinicum), che si estrae da un accresitivo da latino tardo, cioè da una formazione romanica presta, silvana, silvanoae o silvone. Il titolo sibin copriva la stretta microregione di Sibenik, su ed attorno alla altura su quale c'era la fortezza di Sant'Anna. Lo storico Petar Kaer (1848-1919.) considerava che Sibenik ha ricevuto il nome verso l'anticha famiglia nobile croata Subic, ma alcuni scientismi mostrano la preindoeuropea radice sib-sip, che significa fluire o scorrere che coincide con tante sorgenti d'acqua nella rocciosa Sibenik.

  • che Zirje è la più lontana popolata isola di Sibenik, 20.4km sud-occidentale da Sibenik, dove abitano circa 150 abitanti

A nord da Zirje si trovano le isole Kakan e Kaprije e di nord-ovest c'è il Parco Nazionale Kornati. La totale superficie di Zirje è 15.060 chilometri quadrati. La lunghezza dell'isola è 14 chilometri, la larghezza 2600 metri, mentre la lunghezza della linea costiera è 39.200 metri. Sull'isola c'è il paese dello stesso nome Zirje, mentre anche le insenature Muna, Koromasna e Stupica sono popolate. La più alta cima isolare è Kapic, alto 131 metri. L'isola era popolata già nell'antica età di ferro. Era governata dai Romani ed Bizantini, mentre nel nove secolo era sotto il governo degli imperatori croati. Il permanente paese sull'isola esisteva tanti anni prima di 1298., quando è menzionato per la prima volta. La più grande e bell'insenatura dell'isola è Velika Stupica, sotto di cui si eleva la fortezza Gradina, costruita nel sesto secolo dall'imperatore bizantino Justinijan. Nell'interno del paese, con tutta la sua lunghezza si estende un campo molto fertile. La maggior parte dell'isola è coperta con la densa bosca di pino, e tutti paesi, belvederi ed insenature sono collegate con la rete delle strade, favorevoli per i diletantti di biciclismo. I nautici più spesso visitano le insenature Mikavica sul nord-ovest e Tratinska sul sud-occidentale.

  • che sull'isola Prvic, nella chiesa della Madonna di Pietà dal Quattrocento, nella metà di Prvic Luka, a sua richiesta, è sepolto un grande scientista croata Faust Vrancic

Faust Vrancic (1551-1594.) è l'autore dell'opera nota Machinae novae (Le macchine nuove), uno dei più grandi intelletti europei, polistorico, filosofo, inventore e lessicografo, ed uomo che ha pubblicato il primo dizionario della lingua croata ed ha costruito il primo usabile paracadute. "Le macchine nuove" di Vrancic è stampato a Venezia 1595., mentre la seconda edizione è pubblicata a Venezia 1605. Oggi anche la prima e seconda edizione originale di quest'opera sono le vere rarità e si possono trovare soltanto nelle grandi biblioteche. Il museo della città di Sibenik ha soltanto una copia, mentre nella Biblioteca Nazionale universitaria a Zagabria si trova una copia per ogni edizione. La prima ristampa dell'originale di questo libro valido nel nostro paese (le ristampe sono fatte prima a Mûnchen 1965., a Milano 1968. e Budapest 1985.) è pubblicata dalla Biblioteca cittadina "Juraj Sizgoric" da Sibenik e "Novi Liber" da Zagreb 1993.

  • che a Tribunj è fondata la Società per la protezione degli asini 'Hrvatski tovar' con lo scopo della protezione di questo nobile animale dall'estinzione

Per la maggior parte il paese dei pescatori, oggi orientato al progresso turistico, Tribunj è negli ultimi anni, noto anche per la sua protezione degli asini. Questo nobile animale, che ha fatto un'importante parte nella storia umana, ha ricevuto sull'isoletta di Tribunj, Lukovnjak, il suo riservato naturale del cui mantenimento si preoccupa la società "Hrvatski tovar" (Asino Croato). Il contributo degli asini è intessuto in ogni casa dalmata, vigne, olivetti, mucchi, doline carsiche, ma anche nelle più grandi opere architettoniche fatte nelle città dalmate. A causa di tutte queste cose, gli abitanti di Tribunj erano primi che hanno deciso di sdebitarsi a quest'animale, senza il cui contributo Tribunj non esisterebbe oggi. Questo paese lontano 14 chilometri da Sibenik, due chilometri da Vodice, ogni primo fine settimana in agosto organizza una nota festa dedicata agli asini, mentre la sua parte finale è la corsa locale degli asini che raduna anche dieci mila gente.

  • che a Sibenik il nove maggio 1945. è fondato il professionale Tetro popolare, che operava fino al 1964. quando l'ensemble professionale è sciolto

Il primo ensemble era formato dai membri della compagnia Teatrale dei partigiani, che sono entrati a Sibenik il 4. novembre 1944. ed il suo primo spettacolo, nel suo edificio teatrale, ha mantenuto il 18. gennaio 1945. Era la commedia di V. Gogolj "Il matrimonio", nella regia d'Emil Kutijar. La prima rappresentazione dell'ensemble professionale è presentata gia il 21. maggio 1945. era il dramma di I. Brncic "Izmedu cetiri zida (Tra quattro mura)", messa sulla scena da Andre Marjanovic. Il 23. marzo 1945., nel Teatro popolare è formato l'orchestra di 26 membri, e il 21. aprile 1946. è presentata anche la prima operetta "Mamzelle Nituche" di F. Harve. Tante volte nelle operette partecipava anche il coro misto Kolo. L'operetta funzionava a Sibenik fino al 1957.

  • che la Croazia non ha nessuna cima di montagna alta più di 2000 metri, mentre la più alta cima (Dinara, 1831 metri) si trova nella contea di Sibenik e Knin

Al mare si alzano le più alte e bellissime montagne croate: Ucka e Cicarija nell'Istria, Obruc e Snjeznik nel Litorale croato, poi Biokovo, Kozjak, Svilaja, Promina, Mosor nella Dalmazia, mentre Velebit si rileva con la sua bellezza e grandezza. Siccome le montagne croate sono facilmente accessibili e hanno tanti attraenti destinazioni, le possibilità di visitarle sono illimitate. Loro, che sono interessanti nella salita alla più alta cima - Dinara - possono visitare recentemente ricostruita casa di montagna Brezovac. La capacità della casa è 40 letti, mentre dalla casa fino alla cima di Dinara si può aggiungere per tre ore di cammino. Fino a Brezovac si aggiunge con l'autobus, da Knin e Guge fino al così detto "Grob" (Sepolcro - gran posto parcheggiante), da cui ci sono 80 minuti del piacevole cammino fino alla casa di montagna. Lo stesso posto parcheggiante si raccomanda per le macchine personali, mentre fino alla stessa casa si arriva soltanto con veicoli terreni.

  • che i presentazioni veri dell'alloggio private e contatto senza mediatori sono i ragioni principali della popolarità che Info Adriatic gode tra turisti

Apparte essere specializato in questa parte dell'Adriatico, Info Adriatic visita, prende foto, descrive e valuta distanze di ogni alloggio. Invece, tanti siti pubblicano informazioni che gli affittatori gli danno senza nessun controlo. Loro non sono interessati di sapere se le informazioni sono vere (e spesso non sono!), neanche si preoccupano della soddisfazione di turisti. Loro sono solo preoccupati con il pagamento degli inserzionisti. Fortunatamente, ci sempre meno turisti ingènui che credono ai siti il cui proprietario non ha mai visitato "terreno" ed ancora è "specializzato" in tutta la Croazia. Inoltre, tanti siti (sebbene scrivano del diretto contatto) sono mediatori tra un ospite ed un affittatore. Naturalmente, con una provisione. Info Adriatic garantisce un contatto diretto, senza mediatori. Più di una milla di visitatori per giorno, interessati nelle destinazioni in questa parte dell'Adriatico sono il migliore criterio della popolarità che Info Adriatic gode tra i turisti.




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